Sono troppo rigida per fare yoga? La risposta potrebbe sorprenderti
“Sono troppo rigida o rigido per fare yoga.”
È una delle frasi che sentiamo più spesso da chi vorrebbe iniziare a praticare yoga, ma pensa di non avere abbastanza flessibilità.
Magari hai visto sui social persone fare posizioni incredibili, gambe dietro la testa e corpi che sembrano non avere articolazioni.
E hai pensato:
“Bellissimo… ma io non potrei mai farlo.”
E se ti dicessimo che è proprio questo il motivo per cui potresti iniziare?
Devo essere flessibile per fare yoga?
No.
Non devi essere flessibile, allenata o particolarmente agile per iniziare a fare yoga.
Lo yoga è adatto anche a chi parte da zero, a chi si sente rigido, a chi non ha mai praticato e a chi pensa di non avere il “corpo giusto” per questa disciplina.
Anzi, uno degli aspetti che molte persone scoprono proprio iniziando a praticare è che la flessibilità non è un requisito dello yoga: è una delle capacità che puoi sviluppare attraverso la pratica.
Non devi riuscire a fare una posizione per poter iniziare.
Devi semplicemente iniziare da dove sei.
Yoga per principianti: da dove si comincia?
Quando inizi a fare yoga, non devi arrivare già preparato.
Una pratica per principianti dovrebbe permetterti di conoscere gradualmente il tuo corpo, imparare ad ascoltare il respiro e comprendere i movimenti senza forzare.
Non esiste un livello di flessibilità minimo da raggiungere.
Non esiste una posizione che devi assolutamente saper fare.
E soprattutto, non esiste un modo “giusto” di avere il corpo.
Ogni persona parte da un punto diverso.
Qualcuno ha già una buona mobilità ma poca forza.
Qualcuno è forte ma molto rigido.
Qualcuno si muove poco da anni.
Qualcuno arriva semplicemente perché sente il bisogno di rallentare.
La pratica parte da lì.
Fare yoga può aiutare la flessibilità?
Sì, una pratica regolare può contribuire a migliorare flessibilità, mobilità articolare, equilibrio, coordinazione e consapevolezza del corpo.
Ma c’è una differenza importante tra cercare di diventare flessibili e imparare ad abitare meglio il proprio corpo.
Nello yoga non si tratta di forzare il corpo per raggiungere una posizione.
Si tratta di imparare ad ascoltare i suoi limiti, rispettarli e, con il tempo, ampliare gradualmente le proprie possibilità.
Per questo una posizione che oggi sembra impossibile potrebbe diventare più accessibile tra qualche mese.
Ma potrebbe anche non diventare mai perfetta.
E va bene così.
Lo yoga non è una gara di flessibilità.
E se sono completamente inesperta?
Ancora meglio: puoi iniziare esattamente da lì.
Non avere esperienza non significa essere indietro.
Durante una lezione di yoga per principianti l’insegnante ti accompagna nella pratica, spiegando le posizioni e proponendo varianti adatte ai diversi livelli.
Il tuo compito non è guardare la persona sul tappetino accanto a te e cercare di fare come lei.
È imparare ad ascoltare te.
Perché il corpo che hai oggi non è un ostacolo da superare.
È il punto da cui cominciare.
Non devi essere “brava” a fare yoga
Forse è proprio questa l’idea che vorremmo lasciarti.
Non devi essere:
- flessibile;
- sportiva;
- giovane;
- esperta;
- allenata;
- capace di fare posizioni complicate.
Devi solo avere la curiosità di provare.
E magari scoprire che quello che pensavi non facesse per te era semplicemente qualcosa che non avevi ancora provato nel modo giusto.
IN ARIA non ti chiediamo che disciplina vuoi praticare
Ti chiediamo:
Come vuoi sentirti?
Più energica?
Più forte?
Più elastica?
Più tranquilla?
Più presente?
Più connessa al tuo corpo?
Da qui possiamo trovare insieme la pratica più adatta a te.
Non devi essere abbastanza flessibile per iniziare a fare yoga.
